come affrontare lo stress delle festività

Come affrontare lo stress delle festività

Strategie infallibili per superare lo stress da Natale e goderti le festività all’insegna della gioia e dell’amore con i tuoi cari.

Le feste sono un momento di gioia, aggregazione, regali e… stress? Per molti, pianificare le feste può essere impegnativo come destreggiarsi in un labirinto al buio. Ma non deve essere per forza così. E se ci fosse un modo migliore per prepararsi alle feste? Ecco alcune strategie infallibili per assicurarti che le tue feste siano più una festa e meno un caos.

Inizia presto i preparativi

Procrastinare potrebbe essere allettante, ma è il tuo peggior nemico quando si tratta di preparare le feste. Che si tratti di acquistare regali in anticipo o di trovare tariffe economiche per viaggiare per vedere la famiglia e gli amici, prima inizi, meno stressante sarà. Iniziando a pianificare in anticipo, puoi evitare la corsa dell’ultimo minuto e assicurarti che tutto sia a posto prima del giorno di Natale.

Stabilisci dei limiti chiari

Determina cosa puoi e non puoi fare e rispettalo. Non tutti gli inviti devono essere accettati. A volte, un semplice “grazie, ma ho già preso degli impegni” è sufficiente. Inoltre, ricorda che non puoi accontentare tutti. Dai priorità al tuo benessere e alla tua tranquillità.

Assegna un budget

Le preoccupazioni finanziarie possono essere una causa notevole di stress. Per mitigare questo problema, stabilisci un budget chiaro per le feste. Una volta che hai una cifra in mente, suddividila per categoria: regali, cibo, decorazioni, viaggi e così via. Questo non solo impedisce di spendere troppo, ma ti fornisce anche una chiara tabella di marcia per i tuoi acquisti.

Chiedi aiuto

Ricorda, non sei solo in questo! Assegna dei compiti ai membri della famiglia. Condividere le responsabilità con gli altri alleggerirà il carico.

Semplifica le tradizioni

Nel corso degli anni, le tradizioni familiari possono a volte diventare intricate e impegnative. Se ritieni che alcune usanze siano stressanti o richiedano molto tempo, prendi in considerazione di semplificarle o di introdurre nuove tradizioni più facili da gestire che tutti possano apprezzare.

Dai priorità alla cura di te stesso

In mezzo al trambusto, non dimenticare te stesso. Che si tratti di fare una breve passeggiata mattutina, meditare o prenderti del tempo per dedicarti al tuo hobby preferito, assicurati di prenderti del “tempo per te”. Ricorda, un te rilassato significa un periodo di feste più tranquillo.

Usa la tecnologia a tuo vantaggio

Oggigiorno, esiste un’app per quasi tutto! Dalle liste dei regali, alla pianificazione dei pasti, all’organizzazione dei viaggi, la tecnologia può essere una salvezza. Utilizza delle app che possono aiutarti a semplificare i tuoi compiti e a mantenere le cose organizzate.

La flessibilità è fondamentale

Sebbene sia positivo avere dei piani, la rigidità può portare allo stress. Spesso può capitare che alcune cose possono andare male. Quando succede, fai un respiro profondo e adattati. A volte, l’imprevisto può portare ai ricordi più cari.

Stabilisci aspettative realistiche

Non preoccuparti se non tutto è perfetto. Che si tratti di biscotti leggermente bruciati o di un regalo che non arriva in tempo, cerca di non preoccuparti per le piccole cose. Ciò che conta davvero è lo spirito delle festività, il tempo trascorso con i propri cari e la gioia condivisa.

Organizzati

Una lista può essere la tua migliore amica. Dalle liste della spesa al calendario degli eventi, organizzarti ti assicurerà di non trascurare nulla. È anche un ottimo modo per tenere traccia dei tuoi progressi e delle attività ancora in sospeso.

Considera di trascorrere le festività tra le mura domestiche

Viaggiare può essere emozionante, ma può anche essere fonte di stress, soprattutto durante le festività. Se il pensiero di aeroporti, hotel e itinerari aumenta i tuoi livelli di ansia, considera di goderti la tua città natale dal punto di vista di un turista e goderti il ​​comfort della tua casa.

 

Le festività dovrebbero essere all’insegna della gioia, dell’amore e dell’unione. Adottando queste strategie, puoi spostare l’attenzione dallo stress e dal caos a ciò che conta davvero: creare ricordi meravigliosi con i tuoi cari.

donna stressata

Vita Frenetica? 5 Rimedi Antistress

Se la tua vita è un continuo susseguirsi di impegni, scadenze e corse contro il tempo, probabilmente ti senti spesso come se stessi vivendo in modalità “pilota automatico”. Molte cose scatenano stress: i troppi impegni, la rabbia, e il fatto di essere molto esigenti con sé stessi. Lo stress occasionale è innocuo, mentre quello cronico, scatena la produzione di adrenalina e cortisolo, ormoni che fanno aumentare la pressione, la glicemia e i grassi nel sangue.

Con una routine sempre più frenetica, il rischio è anche quello di esaurirsi senza neanche accorgersene. Ma la verità è che, anche nelle giornate più piene, è fondamentale prendersi del tempo per sé stessi. E no, non sto parlando di una giornata intera di relax, ma di semplici momenti da dedicare a te stesso, che ti aiuteranno a ricaricare le batterie senza dover stravolgere la tua agenda.

Inizia la giornata con 5 minuti di “me time”

Svegliarsi 5 minuti prima del solito potrebbe sembrare una missione impossibile, ma credimi, quei 5 minuti sono un tesoro. Puoi usarli per fare una piccola meditazione, ascoltare un po’ di musica rilassante o semplicemente respirare profondamente, concentrandoti solo su di te. Questo ti aiuterà a partire con il piede giusto, senza sentirti subito sopraffatto.

Sfrutta le pause, anche se sono brevi

Anche una pausa caffè di qualche minuto può diventare l’occasione perfetta per un mini-break. Piuttosto che continuare a scrollare il cellulare, prova a fare una passeggiata veloce, allungarti o semplicemente staccare dalla routine lavorativa. A volte è proprio il gesto di fare una piccola pausa che permette al cervello di ricaricarsi e di affrontare meglio il resto della giornata.

Un po’ di movimento, anche senza palestra

Non serve andare in palestra per sentirsi più energici: basta qualche minuto di stretching o una breve camminata all’aria aperta per rimettere in moto corpo e mente. Qualche momento nella natura, al parco in pausa pranzo, è salutare. Se lavori da casa, sfrutta le pause per fare qualche esercizio leggero: piegamenti, affondi, o semplici rotazioni della testa per sciogliere la tensione.

Il movimento non solo ti aiuterà a sentirti meno stressato, ma contribuirà anche a migliorare la concentrazione. Anche stare al sole è molto importante perché i raggi ultravioletti fissano la vitamina D nel nostro corpo quando ci esponiamo alla luce diretta.

Dedica 10 minuti alla lettura o alla musica

La lettura o l’ascolto di musica sono perfetti per liberare la mente dalle preoccupazioni quotidiane. Non serve un romanzo impegnativo, neanche una lunga playlist. Dieci minuti di lettura, magari una pagina di un libro che ti piace o un articolo interessante, ti permetteranno di “staccare” dal lavoro, regalandoti un momento di tranquillità che ricaricherà la tua mente. Se preferisci la musica, scegli una playlist rilassante per calmare i pensieri e ridurre lo stress.

Ritagliati un angolo tutto tuo

Se sei a casa, crea un piccolo angolo dove puoi rifugiarti. Dedicarsi a un’attività che ci piace serve a “decomprimere” le tensioni: trovare un poco di tempo per sé e per il passatempo preferito, fa bene alla mente e allenta il nervosismo. Un angolo lettura, una sedia comoda vicino alla finestra, o anche una zona verde sul balcone. L’importante è che sia un posto dove ti senti a tuo agio, lontano dalla frenesia quotidiana.

La vita frenetica, purtroppo, non sparirà all’improvviso, ma possiamo decidere come affrontarla. Iniziare a dedicare anche solo pochi minuti al giorno a te stesso può fare una grande differenza. Non serve chissà quale grande cambiamento: è nelle piccole azioni quotidiane che possiamo trovare il nostro equilibrio e la nostra energia. Ricordati che, per dare il meglio di te, devi prima prenderti cura di te stesso.

 

 

 

Le 10 Spa più belle d’Italia

Le 10 spa più belle d’Italia e con i trattamenti più particolari, una selezione che raccoglie il meglio del benessere e del relax in luoghi unici, immersi in paesaggi incantevoli.

Queste spa offrono esperienze che vanno ben oltre il semplice soggiorno, grazie a trattamenti ispirati alla natura circostante e all’uso di prodotti locali, con rituali che spaziano dalla vinoterapia all’uso dell’olio d’oliva, fino alle tecnologie più avanzate per il benessere psicofisico. Un viaggio sensoriale attraverso l’Italia, perfetto per chi cerca una pausa di relax rigenerante.

Le Massif Courmayeur – Valle d’Aosta

Questo splendido hotel a cinque stelle, situato ai piedi del Monte Bianco, offre una spa che valorizza il potere curativo della montagna, della foresta e dell’acqua. Uno dei trattamenti più particolari è il Mont Blanc, un massaggio (quasi unico), pensato per i bambini, che offre un’esperienza unica e rilassante. Per andare in spa insieme a vostro figlio.

Terme di Merano – Trentino Alto Adige

In questo resort di lusso, la Sky Spa permette di godere di una vista mozzafiato sui tetti di Merano, mentre ci si rilassa con trattamenti che utilizzano le materie prime dell’Alto Adige, come l’uva e la mela. Tra i trattamenti da provare c’è il peeling con sale all’uva altoatesina, che leviga la pelle. Inoltre, nella Medical Spa, è possibile sottoporsi a innovativi trattamenti di longevità, nello stesso luogo in cui trascorreva le vacanze la principessa Sissi.

Terme di Merano spa

Villa Eden – Trentino Alto Adige

Un’altra eccellenza a Merano, questo hotel a cinque stelle si distingue per il Longevity Medical Centre diretto dal dottor De Nobili e gestito da Angelika Schmid. Qui si effettuano trattamenti basati su test di epigenetica, che analizzano 800 biomarcatori dalla radice dei capelli per sviluppare un piano detox personalizzato, con l’obiettivo di migliorare lo stato di salute e prevenire patologie che potrebbero insorgere in futuro. Tantissimi gli attori e le star italiane e di Hollywood che hanno soggiornato e provato qui i trattamenti.

Villa Eden

Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & Spa – Veneto

A pochi passi da Verona e vicino al Lago di Garda, questa struttura è rinomata per i suoi trattamenti a base di vino. Da provare il Divino all’Amarone, un rituale corpo che include peeling, bagno con olio di vinaccioli e massaggio con amarone, per una pelle levigata e rivitalizzata. Il resort infatti, di proprietà della famiglia Tommasi, da generazioni viticoltori in Valpolicella, è il perfetto connubio per provare i vini della tenuta e rilassarsi in una delle spa più grandi della zona.

Palazzo di Varignana – Emilia Romagna

Nella quiete delle colline bolognesi, il resort Palazzo di Varignana propone trattamenti dedicati all’olio extravergine d’oliva. Tra questi, spicca il rituale olea, un trattamento di 90 minuti che unisce i benefici dell’olio d’oliva a un massaggio rilassante, per un effetto nutritivo e rigenerante su corpo e mente. E l’olio è coltivato, a chilometro zero, proprio fuori dalla sala per i massaggi con uliveti secolari (che si possono anche adottare e dare il proprio nome, con una piccola donazione).

Grotta Giusti Thermal Spa Resort – Toscana

A Monsummano Terme, questa villa ottocentesca e oggi resort 5 stelle in provincia di Pistoia, ospita una grotta termale millenaria considerata una delle meraviglie naturali del mondo. Tra i trattamenti più affascinanti c’è il rituale aroma vino, un massaggio viso e corpo che combina il potere rigenerante del vino con l’energia della grotta.

Grotta Giusti Toscana

Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa – Toscana

Situato nelle colline toscane a Barga, in provincia di Lucca, questo resort offre trattamenti ispirati al vino, come il Grape Tasting Treatment. Si tratta di un percorso polisensoriale di 110 minuti che include uno scrub con marmellata di vinacce toscane, una maschera vellutante e un massaggio rilassante. Per le coppie, il Wine Ritual include anche un bagno di vino.

Monsignor della Casa Country Resort & Spa – Toscana

Immerso nel verde delle colline toscane, questo resort affiliato alla prestigiosa guida  Conde Nast Johansens, offre una vasta gamma di trattamenti basati sull’olio extravergine d’oliva. Tra i più particolari, l’olio appena franto è utilizzato per massaggi profondi che rilassano e nutrono la pelle, combinando i benefici di questa antica tradizione con tecniche moderne.

Terme di Chianciano – Toscana

Tra Val di Chiana e Val d’Orcia, le Terme di Chianciano offrono trattamenti termali con prodotti locali come l’uva e l’olio d’oliva. Famose fin dai tempi antichi per le proprietà benefiche delle acque che qui sgorgano, oggi si stanno riaffermando dopo un piccolo periodo di declino. Provate qui uno dei trattementi più interessanti: il siero viso antiage alle staminali di uva rossa, che sfrutta i benefici del resveratrolo per combattere i radicali liberi e proteggere la pelle.

Ara Maris – Campania

Situato a Sorrento, questo lussuoso hotel ospita la Thala Spa, ispirata alla tradizione delle antiche terme romane. Tra i trattamenti più originali ci sono il Candle Massage, che utilizza cera di candela per un massaggio profondo, e il Chocolate Massage, dove l’olio di cacao stimola il benessere mentale e nutre la pelle, creando un’esperienza sensoriale unica.

spiaggia antigua caraibi

Vacanze al caldo in inverno: Natale in spiaggia

Desiderate di più spiagge soleggiate e acque cristalline piuttosto che montagne innevate e giacche pesanti? Ci sono destinazioni sotto l’equatore dove sfoggiare il costume da bagno anche durante il periodo natalizio. Le opzioni sono tante, tra mete esotiche e paradisi tropicali, ideali per coloro che preferiscono trascorrere le feste con i piedi nella sabbia. Ecco la nostra selezione delle cinque destinazioni meno scontate per le prossime ferie natalizie.

1. Antigua e Barbuda: Un angolo incontaminato dei Caraibi

Se sognate una vacanza su spiagge di sabbia bianca, Antigua e Barbuda è la meta adatta. Questa isola, meno conosciuta rispetto ad altre destinazioni caraibiche, vanta ben 365 spiagge, offrendo un’esperienza diversa ogni giorno. Potreste passare qui un intero anno per provarle tutte! Tra le attrazioni principali che consigliamo, salite al Shirley Heights Lookout, punto panoramico che offre una vista mozzafiato sull’isola e sul porto storico, con il sole che tramonta sulle colline mentre la musica dal vivo crea un’atmosfera indimenticabile. Ma non perdete anche la possibilità di praticare sport acquatici per scoprire la barriera corallina o ancora fare un’esperienza enogastronomica con il nuovo Eat N’ Lime Food Tour, una camminata nella città di St. John, che unisce degustazione di piatti tipici e scoperta di bellezze architettoniche e storiche. Da visitare anche l’Academy of Rum con i segreti della produzione del liquore, sullo sfondo panoramico della Galleon Beach.

Shirley Heights

panoramica da Shirley Heights

 

2. Le Maldive del Golfo in Arabia Saudita

Una meta emergente per chi vuole rimanere più vicino a casa ma senza rinunciare al lusso e al mare caldo è il Mar Rosso in Arabia Saudita, con il nuovo The Red Sea Project, una destinazione appena aperta. Definite le “Maldive del Golfo”, queste isole presentano acque turchesi, spiagge immacolate e una barriera corallina perfetta per lo snorkeling. Consigliamo di provare lo snorkeling notturno, che offre uno spettacolo unico sulla vibrante vita marina incontaminata. Inoltre, per gli appassionati di avventure, il Jabal Raal offre l’opportunità di esplorare dune di sabbia attraverso percorsi di trekking mozzafiato, mentre i ciclisti possono approfittare dei percorsi tortuosi della Alsukhour Biking. Un’esperienza di lusso indimenticabile è offerta dalla Ritz-Carlton Reserve recentemente inaugurata sull’isola privata di Ummahat, dove soggiornare in totale esclusività tra acque cristalline e resort di lusso.

red sea project

Red Sea Project

 

3. Ras Al Khaimah: L’emirato della natura

Se cercate una destinazione autentica e meno affollata, Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi, è un’ottima scelta. Questo emirato offre un mix affascinante di natura e spirito mediorientale: dune di sabbia, oasi di palme e montagne rocciose. Gli appassionati di avventura possono cimentarsi nel dune bashing, percorrendo le dune a bordo di veicoli 4×4 fino a raggiungere panorami spettacolari. Un’esperienza da mille e una notte, è quella di alloggiare in un accampamento beduino, gustando una cena tradizionale sotto le stelle.

Ras Al Khaimah

città di Ras Al-Khaima

 

4. Oman: fiordi e deserto in un’unica esperienza

L’Oman è una delle gemme più nascoste della penisola araba, una destinazione perfetta per chi cerca un mix di avventura, cultura e relax. La regione di Musandam, facilmente accessibile anche da Ras Al Khaimah, è famosa per i suoi fiordi, spesso paragonati a quelli norvegesi, ma con un tocco esotico unico. Qui, si può provare l’antica navigazione di chi commerciava le spezie a bordo di un Dhow tradizionale, navigando tra montagne imponenti e acque trasparenti. Per un’esperienza ancora più avventurosa, il deserto dell’Oman offre la possibilità di fare un tour in camper 4×4 attraverso le dune di sabbia dorata o persino passare una notte in campi tendati di lusso. L’Oman è noto per i suoi panorami mozzafiato, dalle verdi oasi alle imponenti montagne di Jebel Shams, dove è possibile fare trekking o semplicemente ammirare il paesaggio. Sulle spiagge, è possibile soggiornare in resort esclusivi come il Six Senses Zighy Bay, che offre ville private e un’atmosfera di totale relax.

Oman six senses

Six Senses Zighy Bay Resort – regione di Musandam – Oman

 

5. Thailandia meno nota: Bangkok e Koh Samet

Se desiderate un Natale più esotico e culturale, la Thailandia potrebbe essere la scelta perfetta. Bangkok, con i suoi templi scintillanti, mercati galleggianti e l’atmosfera vibrante, è una meta ideale. Se, invece, desiderate una meta meno frequentata dai turisti per passare un Natale tranquillo e rilassante, potete spostarvi sull’isola di Koh Samet. Il Paradee Resort è uno dei punti di riferimento dell’isola, un lussuoso rifugio tra acque cristalline e spiagge bianche, dove potrete alloggiare in Water Villas direttamente sulla spiaggia. Qui, godete di massaggi tradizionali thailandesi, cene romantiche e un’esperienza autentica in puro stile Thai.

koh samet isola

Paradee Resort – isola di Koh Samet

 

cane sulla spiaggia con donna

Cane in spiaggia: consigli pratici e regole da rispettare

Chi possiede un cane lo sa, l’amato amico a quattro zampe non è soltanto un animale domestico ma un vero e proprio membro della famiglia. E sicuramente, le vacanze di famiglia non sono la stessa cosa senza il nostro adorato cane.

Ma possiamo portare il nostro cane sulla spiaggia? Quali accorgimenti e consigli dobbiamo seguire per trascorrere una piacevole giornata al mare con il nostro cane? Scopriamolo insieme.

La legge italiana consente di portare i cani sulla spiaggia?

La legge italiana non vieta, a livello nazionale, di portare i cani sulla spiaggia. Tuttavia, l’accesso dei cani sulla spiaggia è regolato da norme comunali e regionali. Nel caso in cui non sia espressamente vietato, bisogna far riferimento alle norme di comportamento previste per l’accesso di animali a qualsiasi luogo pubblico. Le ordinanze comunali, regionali possono consentire o vietare la presenza dei cani sul lungomare o la loro balneazione. Per i cani guida e i cani da salvataggio sono in vigore le stesse norme previste per gli esseri umani. I singoli stabilimenti balneari possono, nel rispetto delle ordinanze comunali e locali, offrire servizi appositi per il cane o vietarne la balneazione.

Come informarsi sulle spiagge che consentono l’accesso ai cani?

Per portare il nostro cane sulla spiaggia, senza correre il rischio di essere multati, dobbiamo seguire alcuni semplici accorgimenti. Innanzitutto consultare il sito della Regione e del Comune dove si trascorreranno le vacanze. In alternativa, si possono consultare siti specializzati che forniscono un elenco delle spiagge con libero accesso ai cani. Leggere i cartelli all’ingresso della spiaggia, in cui solitamente sono indicati il divieto o l’accesso per i cani, la fascia oraria e il periodo di riferimento. Chiedere eventualmente delucidazioni alla Polizia Municipale.

Cosa fare prima di portare il cane sulla spiaggia?

Prima di andare in spiaggia è preferibile seguire alcuni consigli. Non nutrire il proprio cane per evitare che sia soggetto a problemi intestinali o congestioni. Fargli fare i bisogni fisiologici prima di condurlo sulla spiaggia. Preparare una borsa per il cane con tutto il necessario: acqua, ciotole, sacchetti igienici, asciugamani, spazzola, crema solare per cani, pomata idratante, shampoo lenitivo, guinzaglio, museruola, giochi del cane, salvagente, kit di pronto soccorso. Garantire zone d’ombra portando ombrelloni oppure brandine con parasole incorporato, tendine pop-up a mezzaluna, tettucci a due falde.

Consigli per trascorrere una serena giornata al mare con il proprio amico a quattro zampe

Attenzione a scottature e colpi di calore!

I cani rischiano di scottarsi! Per questo bisogna proteggerli, applicando un’apposita crema solare sulle zone senza peli: naso, punta delle orecchie, bocca, addome e base della coda. Inoltre spalmare sui polpastrelli del cane una pomata protettiva e idratante. Sia per gli umani che per i propri amici a quattro zampe si consiglia di evitare di andare al mare nelle ore più calde della giornata. Il rischio di insolazione o di colpo di calore per il nostro pet è sempre in agguato! I cani, infatti, abbassano la propria temperatura corporea aprendo la bocca per inspirare quanta più aria possibile. Talvolta ciò non è sufficiente, e pertanto diventa fondamentale che abbiano accesso all’acqua per bere e per rinfrescarsi e a zone di ombra. Per evitare scottature, è consigliabile anche fare stendere il proprio cane su un telo mare.

Sabbia e salsedine sono nemici per la pelle del tuo cane

I sali marini provocano dermatiti e secchezza del pelo. Per prevenirle bisogna risciacquare il nostro amico a quattro zampe dopo ogni bagno in mare. Per una maggiore pulizia, dopo il risciacquo con acqua dolce, puoi lavarlo con uno shampoo lenitivo e idratante per cani. La sabbia è molto fastidiosa per il cane. Avvolgilo in un asciugamano appena esce dal mare per evitare che si graffi nel tentativo di rimuoverla. Per rimuovere i granelli di sabbia dal muso, usa invece salviette inumidite per cani.

Rispettare sempre le regole di convivenza civile

Anche nelle spiagge dove è ammessa la presenza dei cani, bisogna rispettare le esigenze degli altri bagnanti. Ricordarsi di lasciare pulito: raccogli le sue feci e versa dell’acqua sulla sua urina. Allontanalo da altri cani sulla spiaggia per prevenire eventuali litigi. Evita che scavi sotto l’ombrellone e porta i suoi giochi per distrarlo. Una giornata al mare può essere un piacevole diversivo per il nostro amato amico a quattro zampe ma è importante organizzarsi per soddisfare tutte le sue esigenze.

storia del bikini

Quando è nato il Bikini?

E’ indubbiamente l’indumento più iconico della spiaggia. Ma com’è nato? Quali sono le sue origini?

Il bikini nell’epoca romana imperiale

Le donne dell’epoca romana imperiale (I-IV secolo d.C.) nuotavano nude e non erano solite abbronzarsi in spiaggia. Indossavano il precursore del costume a due pezzi per praticare attività sportive come la ginnastica, il lancio del disco, il sollevamento pesi, la danza.

Dettaglio del mosaico della Villa Romana del Casale, del IV secolo D.C. (Wikimedia Commons)

 

I costumi da spiaggia dei primi anni del ‘900 e la creazione dell’Atome

Per numerosi secoli, le donne indossarono abiti da spiaggia lunghi e castigati. Soltanto a partire dagli anni Venti, grazie alla stilista Coco Chanel, che creò dei pantaloncini staccabili dalla parte superiore dell’abito, si iniziarono a portare vestiti più corti in spiaggia.

Nel 1932, il fashion designer Jacques Heim creò un costume a due pezzi formato da un reggiseno con volant e calzoncini che coprivano l’ombelico. Per le dimensioni ridotte dell’epoca, venne chiamato l’Atome e pubblicizzato come “il costume più piccolo al mondo”. Nonostante il clamore suscitato, le donne reputavano l’Atome osceno e oltraggioso, e per questo motivo, non ebbe un grosso successo.

La nascita del moderno bikini e l’iniziale scalpore

Il bikini moderno nasce dunque in Francia, il 5 luglio 1946, grazie all’intuizione dell’ex ingegnere automobilistico francese Louis Réard che rilevò l’attività di lingerie di sua madre. Fu indossato per la prima volta dalla spogliarellista del Casino De Paris Micheline Bernardini presso le Piscine Molitor di Parigi. Le modelle si rifiutarono di indossarlo considerandolo indecente e trasgressivo. E non a caso, Louis Réard decise di ribattezzare la sua creazione con il nome bikini ispirandosi all’atollo Bikini dove gli Stati Uniti avevano condotto test nucleari, avendo intuito la portata rivoluzionaria di questo indumento sulla moda del tempo. Inizialmente, infatti, alcuni paesi come Italia, Spagna e Belgio vietarono di indossare bikini sulle spiagge pubbliche.

Michelle Bernardini – Louis Réard

 

Il bikini nel mondo del cinema

Tuttavia, il bikini venne successivamente sdoganato da celebrità e star del cinema. Brigitte Bardot lo indossò  nel film, datato 1958  “Et Dieu… créa la femme” del regista Roger Vadim. In Italia, Stefania Sandrelli indossò un costume a due pezzi nel film del 1959 “Divorzio all’italiana”. Ma la consacrazione del bikini nel mondo del cinema giunse nel 1962 grazie al film “Agente 007: Licenza di uccidere” del regista Terence Young in cui Ursula Andress esce dal mare con indosso un costume a due pezzi bianco leggermente trasparente. Nel 1963 il film Vacanze sulla spiaggia di William Asher segnò l’inizio di un nuovo genere cinematografico denominato Beach Party in cui si raccontavano amori estivi nati in riva al mare e che furono fonte di ispirazione per Carlo Vanzina per la realizzazione della serie di film Sapore di Vacanze negli anni Ottanta.

Brigitte Bardot

 

Ursula Andress “Agente 007: Licenza di uccidere”

 

La diffusione del bikini a livello globale

Al giorno d’oggi il bikini è il capo d’abbigliamento più diffuso sulle spiagge a livello mondiale. Nel corso dei decenni successivi alla sua introduzione si è osservato un cambiamento degli stili e dei materiali impiegati per la realizzazione in modo da soddisfare i gusti e le esigenze delle consumatrici e consentire la creazione di look versatili e originali da sfoggiare anche per uscite serali con amici o in serate da gala.